
Lasciamo indietro i forni ingombranti: il passaggio al riscaldamento digitale
Siamo onesti: quei forni enormi e obsoleti per la lavorazione dei tessuti sono davvero un problema. Occupano metà del pavimento e sembrano reliquie di un’altra epoca. Stiamo passando a soluzioni molto più efficienti: il riscaldamento digitale.
In pratica, si tratta di lampade a raggi infrarossi che vengono collegate direttamente ai circuiti elettrici del sistema PLC. Se gestite una linea di produzione tessile, le nostre lampade a raggi infrarossi, con una durata di 5.000 ore, rappresentano il collegamento tra il sistema tradizionale di filatura e un processo di tintura moderno e intelligente.
Perché durano così a lungo
La maggior parte delle lampade a quarzo non riesce ad affrontare il ciclo intensivo tipico delle fabbriche tessili: si bruciano rapidamente. Per risolvere questo problema, utilizziamo un materiale speciale che impedisce al filamento di tungsteno di evaporare e di ostruire il tubo di vetro. Poiché il tubo rimane pulito, la potenza erogata rimane costante. Si ottengono quindi 5.000 ore di funzionamento affidabile, senza doversi preoccupare della diminuzione della potenza erogata.
Il fattore termico (e un avvertimento)
Queste lampade non servono soltanto per riscaldare l’aria intorno al tessuto: sarebbe uno spreco di energia. Esse utilizzano onde a breve e media lunghezza per trasferire il calore direttamente nelle fibre del tessuto. Il processo è veloce: basta pochi secondi per raggiungere la temperatura desiderata.
Tuttavia, c’è un limite: queste lampade consumano molta energia. Se state modernizzando una linea di produzione vecchia, non semplicemente collegatele senza prima verificare i circuiti elettrici esistenti. Il sistema elettrico tradizionale potrebbe non essere in grado di gestire l’energia richiesta da queste lampade.
Rendiamole “intelligenti”
Per rendere questo sistema davvero digitale, abbiniamo le lampade a controller PID e sensori a circuito chiuso. In questo modo, le lampade non restano sempre accese, ma regolano automaticamente la potenza erogata in base alla velocità di movimento del tessuto e alla quantità di umidità presente nel tessuto stesso. Inoltre, le lampade sono facilmente sostituibili: utilizziamo connettori standard, così che i tecnici possano sostituire il tubo senza dover rifare tutti i cablaggi. Non ci sarà più bisogno di perdere ore durante i cambi di turno. Il elemento riscaldante non è più un componente “stupido”, ma diventa un parametro che può essere controllato direttamente nei dati di produzione.